Via Duca degli Abruzzi 1/c - Campobasso 0874412086 ordine.farmacisti.cb@gmail.com

FAQ (Frequentely Asked Question) su ENPAF

Di seguito alcuni quesiti posti all'Ente da parte degli inscritti.
Prima di porre un quesito controlla che non sia già stato inserito qui.  Se non trovi la riposta usa il modulo di contatto a fine pagina inserendo la tu domanda da porre all'Ente.
  • Mi trovo in gravidanza e in stato di disoccupazione avendo concluso, un rapporto di lavoro a tempo determinato presso una farmacia, ho diritto a percepire l'indennità di maternità?

    In riferimento alla Sua richiesta si informa che l'Ente eroga l'indennità di maternità in base al Decreto Legislativo n. 151/2001, pertanto la prima condizione per poter fruire dell'indennità da parte dell'Ente, è costituita dalla circostanza che questa non sia erogata da altro Ente o Istituto per il medesimo evento. Ferma questa premessa, in caso di disoccupazione, hanno titolo all'indennità di maternità da parte dell'Ente, le iscritte che si trovino in stato di disoccupazione temporanea ed involontaria, generato in seguito all'iscrizione nelle iscritte anagrafiche del Centro dell'Impiego e a condizione che non percepiscano ulteriori indennità riconosciute per il medesimo evento, non viene dunque corrisposto il suddetto emolumento nel caso in cui l'iscritta percepisca l'indennità di disoccupazione che si converte in indennità giornaliera corrisposta ali' INPS''. 
  • Gli Eredi del dante causa chiedono se sono obbligati a pagare il contributo ENPAF del titolare di farmacia deceduto, indipendentemente dal giorno mese e anno del decesso.

    Si rammenta che a norma dell'art. 3 dello Statuto dell'Ente, il contributo previdenziale che risulta allo stato non versato dal dante causa, è dovuto per l'intera annualità, in quanto l'importo dei contributi ENPAF è fisso e non frazionabile. Pertanto gli Eredi sono tenuti al versamento della contribuzione omessa considerato che il debito contributivo si trasmette loro, in base alla vigente normativa.
  • Sono una ex iscritta e mi chiedo se ho il diritto a percepire la pensione ENPAF anche se non ho maturato gli anni per ricevere la pensione.

    Si informa che i requisiti per il conseguimento della pensione di vecchiaia, in vigore dal 1 ° gennaio 2013, e considerando la Sua cancellazione avvenuta in data dal 28/09/1998 sono: 

    • 68 anni di età e 9 mesi, fatto salvo l'adeguamento del requisito all'incremento della speranza di vita così come accertata dall'ISTAT;
    • venti anni di iscrizione e contribuzione effettive all'Ente;
    • un periodo di attività professionale richiesto in ragione di due anni ogni tre di iscrizione e contribuzione successivi al 31 dicembre 1994 (per un totale non superiore a vent'anni).

    Si rappresenta inoltre che l'art. 24 del Regolamento dell' Enpaf dispone che a partire dal J0gennaio 1995, solo gli iscritti, che abbiano compiuto l'età pensionabile, e non possano far valere tutti i requisiti prescritti per il conseguimento della pensione di vecchiaia, possono chiedere, previa cancellazione dall'Albo professionale, la restituzione dei contributi versati fino all'anno 2003. 
    La restituzione avviene solo per i contributi versati fino all'anno 2003, decurtati di un'aliquota percentuale (ad oggi pari al 12%), corrispondente per il periodo di iscrizione ali' Enpaf, al controvalore della copertura assicurativa dei rischi di invalidità o morte. La somma così determinata è maggiorata dell'interesse semplice al tasso legale tetnpo per tempo vigente.
Save
Cookies user preferences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Functional
Tools used to give you more features when navigating on the website, this can include social sharing.
Joomla! Engagebox
Accept
Decline